“Store d’amore è libertà”, Borgo San Nicola, Lecce

Venerdì 10 aprile alle ore 20.00 presso il Laboratorio KiiO Candles, in via Taranto 219 a Lecce è stato presentato il videoclip musicale “Amore e Rabbia”, realizzato durante il corso di Musica e Scrittura creativa ed interpretato dai giovani detenuti del carcere di Lecce Borgo San Nicola e da artisti che hanno collaborato al progetto Storie D’Amore e Libertà, promosso dalle Associazioni Antigone onlus e BFake con il patrocinio del Garante dei diritti dei detenuti della Regione Puglia. Il brano è curato dal musicista Scienza, che ha arrangiato i testi e composto la base del brano in collaborazione con il producer Killo Tha Snatcha. Rime forti che raccontano i sogni, le speranze, ma anche la rabbia di giovani che provengono dalla strada. I protagonisti? Proprio loro, i detenuti. La canzone è pungente, descrive la società in cui viviamo oggi, con tutte le sue sfumature più oscure e cariche di ingiustizia. Molti artisti sono rimasti colpiti dalla bravura di questi giovani, capaci di dare sfogo ad un’anima rap di livello senza aver mai pensato di intraprendere la strada dei musicisti.

Per l’occasione è stata presentata la Mostra con i disegni creati dalle detenute della sezione femminile per il corso di Street Art, che hanno già terminato un suggestivo murales di Frida Kahlo, soggetto simbolo di libertà femminile, che domina il muro fino ad allora grigio del cortile dei passeggi. Il murales è stato realizzato con l’aiuto dell’artista Chekos’Art autore di numerosi murales in Italia e all’estero e per ultimo il “Monaco rissoso che vola tra gli alberi” l’omaggio creativo al poeta salentino Bodini, diventato un grandioso murales in Via Taranto a Lecce.

Il videoclip e la mostra sono il risultato di oltre un anno di lavoro all’interno del carcere Borgo San Nicola, un progetto difficile e delicato che però ha portato grandi soddisfazioni fuori e dentro il carcere

L’idea è nata dal confronto tra Mariapia Scarciglia, responsabile Puglia dell’Associazione Antigone e i soci dell’associazione Bfake Agenzia Culturale, attiva sul territorio nella realizzazione di progetti all’insegna della libera circolazione e condivisione dei saperi. La passione per i diritti e l’impegno per la difesa delle fasce più deboli sono stati fondamentali per spingere il progetto all’interno del carcere leccese.
Sono molti gli artisti e le realtà che si sono detti disponibili a collaborare e a fare la loro parte per i detenuti, perché luoghi come questi, siano più vicini alla società e contenitori di cultura, una cultura che per le rispettive associazioni fonda i suoi principi nel Rispetto dei diritti umani e nell’inclusione sociale.
Anche quest’anno Il corso di Street art è curato da Chekos’Art e Ania Kitlas artisti del Laboratorio 167/B street mentre il corso di Musica dal rapper e dj Scienza.

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