167 Art Project, Lecce

167Art Project

Nel mese di ottobre, una serie di performance artistiche hanno dato un nuovo volto a quattro grandi facciate delle case popolari nel cuore del quartiere 167 B (noto quartiere popolare della periferia ad Est di Lecce).

Il progetto “167 Art Project” che parte dal basso, nasce dalla collaborazione tra comunità attive nel quartiere. Comunità parrocchiale di San Giovanni Battista nel quartiere Stadio insieme ai suoi abitanti e il laboratorio 167/B street che da oltre 10 anni costituisce un reale motore di ricerca e sperimentazione dell’arte urbana.

Lo scopo del progetto è stato quello di creare opere d’arte che rompano gli schemi sociali, stimolino voglia di partecipazione e rispecchino il sentimento diffuso della comunità di quest’angolo di Lecce a sentirsi parte integrante della città e del suo futuro.

Tali interventi urbani sono stati realizzati da street artists di fama internazionale. Mantra (Francia), Artez (Serbia), Julieta XLF (Spagna), Bifido dall’Italia e leccese Chekos’art, artista/muralista locale che con il suo murale dedicato ai due giocatori di calcio del Lecce Lorusso e Pezzella fa omaggio alla storia del calcio di Lecce e alla sua tifoseria.

Il progetto è stato promosso dalla comunità parrocchiale di San Giovanni Battista nel quartiere Stadio grazie alla preziosa collaborazione di Don Gerardo.

La direzione artistica è stata affidata al laboratorio 167/B street.

Patrocinio: Arca Sud Salento, Comune di Lecce. Sponsor ufficiale SIKKENS.

Si ringraziano tutti gli abitanti del quartiere 167B e amanti della STREET ART.

* “167B Street” è un laboratorio dedicato all’arte nel cuore dalla 167 B di Lecce.

Fulcro in continua mutazione, costituisce da oltre 10 anni un reale motore di ricerca e sperimentazione dell’arte urbana, muovendosi fra le crepe e gli intonaci della vita comune. In collaborazione con numerosi artisti, operatori culturali, collettivi artistici, affina nuove concezioni dell’abitare, ed attraverso l’utilizzo di nuovi spazi e linguaggi, accompagna l’evoluzione sociale e geografica dei luoghi in cui opera.

* quartiere 167 – costruito negli anni fine 70 per soddisfare le numerose richieste di case popolari.

Caratterizzato dai suoi grandi edifici, è stato testimone involontario dei peggiori anni novanta grazie alla trasformazione della scuola elementare “Zimbalo”, posta al centro del quartiere, ne ”L’ Aula Bunker”, edificio seminterrato dove si svolsero tutti quei processi che decimarono le fila della quarta mafia, la sacra corona unita.

La militarizzazione del quartiere e il lento abbandono delle uniche attività commerciali della zona portarono una sorta di “glaciazione” sociale, solo molti anni dopo, grazie ad interventi di valorizzazione delle piazze, delle strade e del verde pubblico, si iniziò a vedere un’attenzione maggiore verso questo pezzo di città.

 

ENGLISH

Artistic performances on 4 big facades of public housing in the heart of neighborhood 167 (known public housing project of the suburb of East part of Lecce). Urban interventions by internationally renowned street artists like Mantra from France, Artez from Serbia, Juliette from Spain and from Italy Bifido and Chekos’art who will host artists in Lecce. All of them surprised local community  with colors, different shapes and styles, offering to the neighborhood and city the large panorama of Street Art trends.
The project is promoted by the parish community of St. John the Baptist in the 167 district organized by 167B /street (laboratory of urban art), with the partenrship of Arca Sud di Lecce and Municipality of Lecce. The main aim is to create art works that can destroy social division, stimulate the desire of partecipating and  will reflect the sentiment of the community of this corner of Lecce to feel an integral part of the city and its future.

“167B Street” is a laboratory dedicated to art in the heart of the 167B district in Lecce.
For over 10 years the laboragtory has been a real research and experimentation of urban art, moving between cracks and plaster of common life. In collaboration with many artists, cultural operators invent new concepts of living in urban spaces. Through the use of new languages accompanies the social and geographical evolution of the places where it operates.

 

publications:

http://www.rovescio.org/blog/167-art-project-5-street-artist-periferia-lecce/

http://www.artribune.com/television/2017/12/video-167-art-project-street-art-alla-periferia-di-lecce/

https://video.repubblica.it/edizione/bari/lecce-mantra-and-c-colorano-la-periferia-la-street-art-cambia-il-volto-della-167/292512/293124

https://ilmanifesto.it/idoli-del-lecce-per-il-recupero-delle-periferie/

http://www.art-vibes.com/street-art/167-art-project-street-art-lecce/

https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/lecce_la_street_art_cambia_il_volto_della_167-3310187.html

 

 

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“Soul without eyes”

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new guest of  167b/street, Ida Vendola, 9may,

support your local emerging artist

 

167/B STREET”

 

III MOSTRA DEL LABORATORIO ARTSTICO IN CONTINUA MUTAZIONE

SOUL WITHOUT EYES”

di Ida Vendola

LECCE, 9 – 23 MAGGIO 2014

 

Inaugurazione: 9 Maggio 2014 alle ore 19:00

Apertura al pubblico: dal 9 al 23 Maggio 2014

167/B Street“, laboratorio artistico in continua mutazione, si prepara ad ospitare la mostra personale di Ida Vendola “SOUL WITHOUT EYES” a Lecce dal 9 al 23 Maggio 2014.

Lo spazio “167/B Street”, dedicato all’arte partendo dalla periferia, nasce nel quartiere popolare di Lecce 167/b dall’idea e dal carattere artistico di Chekos’art e Anna Kitlas.

Il laboratorio/spazio espositivo in continua mutazione, un work in progress all’interno del quale si alternano esposizioni dei lavori di artisti locali e internazionali, per aprire la città all’arte, al contemporaneo, seguendo tendenze e sperimentazione. In nome della mutevolezza dell’arte gli artisti rivoluzioneranno lo spazio attraverso personali installazioni.

http://www.167bstreet.wordpress.com

Dopo le due precedenti mostre ad opera di Massimo Pasca e dello street artist Polacco NRK di Varsavia, la novità per la terza edizione è rappresentata dalla mostra personale di Ida Vendola intitolata “Soul without eyes”.

Ida Vendola nasce nel 1992 a Ruvo di Puglia e cresce a Terlizzi in provincia di Bari. Diplomata presso il Liceo Artistico G. De Nittis di Bari,attualmente frequenta il corso di Grafica presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce.

Protagonisti delle sue illustrazioni grafiche sono soprattutto grandi personaggi del mondo dell’arte, della musica, del cinema, della cultura in generale, caratterizzati dall’assenza di occhi che, nonostante il cupo vuoto, arricchiscono l’anima del personaggio rendendolo riconoscibile. Il tratto, per quanto riguarda i chiaro scuri è nervoso, istintivo e avventato, non è studiato, mentre, c’è una cura attenta e minuziosa per particolari come capelli e barbe. “Souls without eyes” è la sua prima mostra personale.

Nella formula ormai collaudata, la mostra sarà inaugurata il 9 Maggio 2014 alle ore 20.00, in occasione della quale si svolgerà un aperitivo artistico musicale, presso la sede del laboratorio “167/b Street” in via Siracusa n. 68 a Lecce e rimarrà aperta al pubblico fino al 23Maggio 2014.

english:

Ida Vendola was born in 1992 in Ruvo di Puglia. She grew up in Terlizzi, in the Province of Bari. After obtaining her high school degree from the Liceo Artistico G. De Nittis, in Bari, she is currently undertaking her studies at the Accademia di Belle Arti, in Lecce.

The protagonists of Ida’s graphic illustrations are famous people from the world of the arts and culture, music, and cinema. The works are characterized by a dark emptiness created through these famous faces without their eyes. Despite this gloom, the absence enriches the soul of each protagonist rendering him recognizable. The chiaroscuro stroke used is nervous, instinctive, and reckless; it is not premeditated. While in contrast, the stroke on the hair and beard is acute and meticulous.

“Souls Without Eyes” is Ida’s debut exhibit.