OLTREMARE – Zona temporanea delle arti urbane

Domenica 23 luglio si è concluso OLTREMARE – zona temporanea delle arti urbane

Progetto auto – prodotto dal laboratorio 167/B street di Lecce e Artkademy di Milano

Intervento murario co-partecipato da oltre 40 artisti provenienti dall’Italia, Spagna, Albania, Sud America e Lussemburgo.

Tra gli artisi: Nemos, Bifido, Guerilla Spam, Exitenter, Jamesboy, Chekos’art, Piger, Ivan, Hopnn, Davide Poesia, Mr Wany, Mr Blob, Biodpi, Alessandro Suzzi, Carlitops e tanti altri.

Una rigenerazione di senso e pratiche, un edificio anonimo e abbandonato re-immaginato attraverso l’arte urbana. Un evento auto-prodotto che vuole sconfinare dagli schemi dei festival contemporanei con l’obiettivo di divenire punto d’incontro e confronto di idee, stili e modi di vivere e produrre l’arte di strada.

San Cataldo, marina limitrofa alla città di Lecce, è una splendida apertura sull’Adriatico definita dai resti abbandonati del porto di Adriano. Un luogo magnifico e tristemente abbandonato che negli anni ha perso ogni identità e attrattiva svanendo sotto l’ombra di marine oggi più note. Per una settimana questa “città fantasma” ha preso vita in modo creativo e inaspettato, senza divani bianchi o happy hour, senza concerti da migliaia di spettatori o sagre di pesce finto. In sette giorni il grande edificio abbandonato in via Amerigo Vespucci, emblema della desolazione in cui è caduto il lungomare, è stato trasformato in una bomba di colore ed immagini, più che un edificio, una barca pronta a salpare con il suo carico di possibilità. E non è stato necessario un comunicato o una presentazione ufficiale per spiegare ai bagnanti quello che stava succedendo. Tutti gli artisti hanno lavorato sotto lo stesso sole di chi continua a fare il bagno a San Cataldo anche se non c’è nulla, anche se ci sono spiagge più cool o meglio organizzate. Eravamo sulla stessa barca, artisti e bagnanti, senza progetti calati dall’alto, senza alieni con il portafoglio pieno, solo un luogo da reinventare, dal basso, a viso scoperto.

Oltremare non lascia solo splendidi murales che dai riferimenti alla TAP fino al ritratto di Bruno Petrachi parlano al Salento, ma un’esperienza umana e artistica di scambio e collaborazione, immaginazione e confronto tra chi vive quotidianamente l’abbandono di questi luoghi e chi, per qualche giorno, è venuto da lontano per aiutarci a reinventarlo.

 

 

 

Wall intervention by over 40 urban artists from Italy, Spain, Albania, South America, Luxemburg.

Self produced urban art project by 167/B street (laboratory of urban art in Lecce) and Artkademy from Milan.  Artists partecipating: Nemos, Bifido, Guerilla Spam, Exitenter, Jamesboy, Chekos’art, Piger, Mr Wany, Mr Blob, Hopnn, Carlitops ecc

A regeneration of sense and practice, an anonymous and abandoned building di front of the Adriatic sea re-imagined through urban art. A self produced event with the goal of becoming a meeting point, comparison of ideas, styles and ways of living and producing urban art. San Cataldo, the sea cost adjacent to the city of Lecce. A magnificent and sadly abandoned place that has lost all its identity and attractiveness during the years, vanishing under the shadow of more famous costs in South Italy.

For one week this “ghost town” has lived in a creative and unexpected way. In seven days the large abandoned building in via Amerigo Vespucci, the emblem of the desolation, has been turned into a color bomb and images, rather than a building, a boat ready to sail with its load possibilities.

There was no need for a communique or an official presentation to explain to the bathers what was happening. Oltremare leaves not only beautiful murals from references to environment problem like TAP (transadriatic pipeline), but also a human and artistic experience of exchange and collaboration, imagination and comparison between those who live daily abandonment of these places and those who came from far away to help us reinvent them.

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OLTREMARE – Zona temporanea delle ARTI URBANE

More than 40 artists from Italy and abroud, One abandoned building on the Cost of ADRIATIC SEA!

OLTREMARE  – TEMPORARY ZONE of URBAN ART is coming!

From 17th to 24th of July 2017, San Cataldo, Lecce.Independent project by 167/bstreet (Lecce), Artkademy (Milan) and Flabarts (Lecce), thanks to cooperation with other artists and good people we are ready for COLORS, different STYLES and DIVERSITY!

oltremare, urban art, lecce, puglia

 

Vlore – international street art

Il Vlore International Street Art , nato da un’idea di Albania Viaggi, con la direzione artistica di 167 B Street di Lecce e il patrocinio del Comune di Valona, è un progetto che mira a trasformare le vie di una delle città più grandi del sud dell’Albania in una sorta di galleria d’arte contemporanea a cielo aperto.

Siamo partiti il 28 e 29 novembre, in occasione della Festa dell’Indipendenza Albanese: a dare il via a questa iniziativa eravamo in 3  ‪#‎Chekosart‬, ‪#‎Davideilpoeta‬ e ‪#‎Franko‬, writer albanese originario di Valona .

In questi giorni abbiamo dato il via alla prima edizione del ‪#‎Vlore‬ ‪#‎International‬ ‪#‎street‬ ‪#‎art‬ che vedrà la sua prosecuzione nel mese di giugno 2016 con la presenza di artisti provenienti da tutta Europa.
Per la prima volta Valona ha visto i muri dei suoi palazzi assumere forme nuove e colorate – u
na città che fa della vita all’aperto la sua caratteristica principale, circondata da mare e montagna, non poteva che essere lo scenario ideale per questa iniziativa. 

Grazie di cuore a tutte le persone che ci hanno ospitato ed accolto con il grande affetto!

 FALENDERIM!!!

chekos'art davide il poeta

Chekos’art & Davide il poeta

franko

Franko Dine

 

Lecce – assalto di colore dalla Romania, Torino, Milano

Dal 29 Agosto al 4 Settembre 2015 KiiO Lab – spazio coworking situata in via Taranto 217 ha ospitato circa 20 artisti provenienti da Torino, Milano, Bucarest assieme a Border Radio di Torino, associazione Quantic di Romania, laboratorio 167/B street di Lecce nell’ambito del progetto europeo Re:Collect (progetto di scambio e incontro internazionale tra artisti e giovani lavoratori italiani e rumeni).
Tra le attività principali il progetto prevedeva la realizzazione di workshop di pasteups, stickers, stencil e sgraffito, technique rivolti ad adulti e bambini condotti dagli artisti ospiti.

Oltre il laboratori gli artisti  hanno realizzato numerosi murales sulle pareti dei Cantieri Teatrali Koreja e sul muro delle ferrovie dello stato, zona Castromediano, Lecce.

Ecco le foto dei nostri carissimi artisti e loro opere murali!! (c’era chi ha fatto il muro prima volta nella sua vita).

Artisti invitata dalla  from Romania: Lost Optics, Homeboyldj, Alina B Illustration,Roxana Netea , Pren, Cazacincu Bogdan
Artisti invitati dall’Italia: C Ekos Mutom, MR. BLOB , Orma Il Viandante,Tatis , Francesco Frank Lucignolo Luceri Poesia Viva Lecce

Photo by Mitko Popov Hugo (Romania)

BLU for Binario 68, Lecce 2015

BLU, the street artist, well know for everyone who admires Urban Art finally arrived inSouth Italy, Lecce.

For more than one week has been working on another significative mural in his artistic experience.

Thanks to social commitment of Binario 68 and Chekos’art was possibile to host the biggest artist in our city.

We are glad to share with you some of this moments that have changed the artistic vision of city of Lecce.

 

Blu’s fame began in 1999, thanks to a series of illicit graffiti painted in the historical center and suburbs of Bologna. He has traveled all over Europe and the world to spread his social messagge. His work often has an environmentalist/anti-capitalist theme.

More on http://blublu.org/ 

“Store d’amore è libertà”, Borgo San Nicola, Lecce

Venerdì 10 aprile alle ore 20.00 presso il Laboratorio KiiO Candles, in via Taranto 219 a Lecce è stato presentato il videoclip musicale “Amore e Rabbia”, realizzato durante il corso di Musica e Scrittura creativa ed interpretato dai giovani detenuti del carcere di Lecce Borgo San Nicola e da artisti che hanno collaborato al progetto Storie D’Amore e Libertà, promosso dalle Associazioni Antigone onlus e BFake con il patrocinio del Garante dei diritti dei detenuti della Regione Puglia. Il brano è curato dal musicista Scienza, che ha arrangiato i testi e composto la base del brano in collaborazione con il producer Killo Tha Snatcha. Rime forti che raccontano i sogni, le speranze, ma anche la rabbia di giovani che provengono dalla strada. I protagonisti? Proprio loro, i detenuti. La canzone è pungente, descrive la società in cui viviamo oggi, con tutte le sue sfumature più oscure e cariche di ingiustizia. Molti artisti sono rimasti colpiti dalla bravura di questi giovani, capaci di dare sfogo ad un’anima rap di livello senza aver mai pensato di intraprendere la strada dei musicisti.

Per l’occasione è stata presentata la Mostra con i disegni creati dalle detenute della sezione femminile per il corso di Street Art, che hanno già terminato un suggestivo murales di Frida Kahlo, soggetto simbolo di libertà femminile, che domina il muro fino ad allora grigio del cortile dei passeggi. Il murales è stato realizzato con l’aiuto dell’artista Chekos’Art autore di numerosi murales in Italia e all’estero e per ultimo il “Monaco rissoso che vola tra gli alberi” l’omaggio creativo al poeta salentino Bodini, diventato un grandioso murales in Via Taranto a Lecce.

Il videoclip e la mostra sono il risultato di oltre un anno di lavoro all’interno del carcere Borgo San Nicola, un progetto difficile e delicato che però ha portato grandi soddisfazioni fuori e dentro il carcere

L’idea è nata dal confronto tra Mariapia Scarciglia, responsabile Puglia dell’Associazione Antigone e i soci dell’associazione Bfake Agenzia Culturale, attiva sul territorio nella realizzazione di progetti all’insegna della libera circolazione e condivisione dei saperi. La passione per i diritti e l’impegno per la difesa delle fasce più deboli sono stati fondamentali per spingere il progetto all’interno del carcere leccese.
Sono molti gli artisti e le realtà che si sono detti disponibili a collaborare e a fare la loro parte per i detenuti, perché luoghi come questi, siano più vicini alla società e contenitori di cultura, una cultura che per le rispettive associazioni fonda i suoi principi nel Rispetto dei diritti umani e nell’inclusione sociale.
Anche quest’anno Il corso di Street art è curato da Chekos’Art e Ania Kitlas artisti del Laboratorio 167/B street mentre il corso di Musica dal rapper e dj Scienza.